1. Home
  2. Blog
  3. Dolore al tallone

Dolore al tallone appena scendi dal letto: che cos’è e che cosa fare

Il primo passo del mattino è una fitta, poi dopo qualche minuto passa, e la sera torna. Se ti riconosci in questa descrizione, quasi sempre ha un nome solo — ed è una buona notizia.

Visita ortopedica: lo specialista esamina l’arto del paziente

Il segno che fa la diagnosi

Il dolore più forte ai primi passi — al mattino o dopo essere stati seduti a lungo — che migliora camminando e torna a fine giornata è il quadro tipico della fascite plantare. La fascia plantare è la fascia di tessuto che corre sotto la pianta, dal tallone alle dita: quando si infiamma, si accorcia durante la notte e i primi passi la mettono in tensione di colpo.

La buona notizia è che nella grande maggioranza dei casi si risolve senza alcun intervento. Quella meno buona è che richiede costanza: è un problema che non si cura in una settimana.

E lo «sperone calcaneare»?

Capita spesso che una lastra mostri uno sperone osseo sul tallone e che la persona si convinca che il dolore venga da lì. Nella maggior parte dei casi non è così: lo sperone è una conseguenza della trazione, e moltissime persone ce l’hanno senza aver mai avuto un giorno di dolore. Toglierlo non è quasi mai la risposta.

Che cosa funziona davvero

  • Allungamento quotidiano del polpaccio e della pianta, soprattutto prima di mettere giù i piedi la mattina. È la cosa che fa più differenza e costa zero.
  • Scarpe adeguate. Suola che ammortizza e un minimo di sostegno. Camminare scalzi in casa su pavimenti duri peggiora quasi sempre il quadro.
  • Ghiaccio a fine giornata, nei periodi più acuti.
  • Scarico dell’appoggio con un plantare, quando la causa è un appoggio sbagliato che continua a sollecitare la fascia.
  • Terapie fisiche e manuali, quando il quadro è resistente: in quel caso serve un percorso seguito, non qualche seduta sparsa.

Quando vale la pena farsi vedere

Se va avanti da più di un mese nonostante gli accorgimenti, se il dolore è comparso di colpo dopo un trauma, se il tallone è gonfio o caldo, o se cominci a zoppicare e a cambiare il modo di camminare — allora conviene una visita. Non tanto per il tallone: perché un passo compensato finisce per dare fastidio al ginocchio, all’anca e alla schiena, e a quel punto i problemi diventano due.

Che cosa facciamo in visita

Guardiamo come appoggi e come cammini, valutiamo la fascia e, se serve, facciamo un’ecografia nello stesso momento. Da lì decidiamo insieme: nella maggior parte dei casi si parte da esercizi, calzature e — dove l’appoggio lo richiede — da un plantare su misura, che realizziamo in sede.

Siamo a Muggiò, a dieci minuti da Monza: 039 578 7110.

È da più di un mese che va avanti?

Una visita chiarisce in pochi minuti che cosa sta succedendo e che cosa serve davvero.

  • Lunedì – venerdì, 9:00 – 20:00
  • Viale Alfonso Casati 4, Muggiò (MB)
  • Parcheggio davanti all’ingresso