Il segno che fa la diagnosi
Il dolore più forte ai primi passi — al mattino o dopo essere stati seduti a lungo — che migliora camminando e torna a fine giornata è il quadro tipico della fascite plantare. La fascia plantare è la fascia di tessuto che corre sotto la pianta, dal tallone alle dita: quando si infiamma, si accorcia durante la notte e i primi passi la mettono in tensione di colpo.
La buona notizia è che nella grande maggioranza dei casi si risolve senza alcun intervento. Quella meno buona è che richiede costanza: è un problema che non si cura in una settimana.
E lo «sperone calcaneare»?
Capita spesso che una lastra mostri uno sperone osseo sul tallone e che la persona si convinca che il dolore venga da lì. Nella maggior parte dei casi non è così: lo sperone è una conseguenza della trazione, e moltissime persone ce l’hanno senza aver mai avuto un giorno di dolore. Toglierlo non è quasi mai la risposta.
Che cosa funziona davvero
- Allungamento quotidiano del polpaccio e della pianta, soprattutto prima di mettere giù i piedi la mattina. È la cosa che fa più differenza e costa zero.
- Scarpe adeguate. Suola che ammortizza e un minimo di sostegno. Camminare scalzi in casa su pavimenti duri peggiora quasi sempre il quadro.
- Ghiaccio a fine giornata, nei periodi più acuti.
- Scarico dell’appoggio con un plantare, quando la causa è un appoggio sbagliato che continua a sollecitare la fascia.
- Terapie fisiche e manuali, quando il quadro è resistente: in quel caso serve un percorso seguito, non qualche seduta sparsa.
Quando vale la pena farsi vedere
Se va avanti da più di un mese nonostante gli accorgimenti, se il dolore è comparso di colpo dopo un trauma, se il tallone è gonfio o caldo, o se cominci a zoppicare e a cambiare il modo di camminare — allora conviene una visita. Non tanto per il tallone: perché un passo compensato finisce per dare fastidio al ginocchio, all’anca e alla schiena, e a quel punto i problemi diventano due.
Che cosa facciamo in visita
Guardiamo come appoggi e come cammini, valutiamo la fascia e, se serve, facciamo un’ecografia nello stesso momento. Da lì decidiamo insieme: nella maggior parte dei casi si parte da esercizi, calzature e — dove l’appoggio lo richiede — da un plantare su misura, che realizziamo in sede.
Siamo a Muggiò, a dieci minuti da Monza: 039 578 7110.
È da più di un mese che va avanti?
Una visita chiarisce in pochi minuti che cosa sta succedendo e che cosa serve davvero.
- Lunedì – venerdì, 9:00 – 20:00
- Viale Alfonso Casati 4, Muggiò (MB)
- Parcheggio davanti all’ingresso